Liberi di scegliere. La battaglia di un giudice minorile per liberare i ragazzi della ‘ndrangheta

Liberi di scegliere. La battaglia di un giudice minorile per liberare i ragazzi della ‘ndrangheta

15.07.2020 18:30 - 15.07.2020 19:30
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Postato da Amministrazione
Categorie: Cultura, Webinar e Corsi
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La battaglia di un Giudice minorile per liberare i ragazzi della 'ndrangheta
Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale dei minori di Reggio Calabria, in venticinque anni ha processato prima i padri, poi i loro figli. Sempre per gli stessi reati. Ha visto ragazzi procedere inesorabilmente verso un futuro segnato, fatto di violenza e carcere duro. E ha capito due cose. La prima è che la 'ndrangheta non si sceglie, si eredita. La seconda è che non voleva più stare a guardare. Bisognava dare a questi giovani una possibilità, farli tornare liberi di scegliere. E l'unico modo per farlo era allontanarli dalla Calabria, dalla ragnatela di ricatti, pressioni, che il loro nucleo familiare avrebbe messo in atto. Un percorso spesso molto faticoso e doloroso, ma che ha restituito a molti di loro la possibilità concreta di una vita diversa da quella segnata dal carcere e dalla violenza dei loro padri. 
Incontro organizzato dal Dipartimento di Scienze politiche Luiss. 

Programma

Indirizzo di saluto
Giovanni Lo Storto Direttore Generale Università Luiss Guido Carli
Modera
Antonio La Spina Professore di Sociologia del diritto, della devianza e mutamento sociale Università Luiss Guido Carli
Ne discutono con l'Autore
Albertina Oliverio Professore di Logica e filosofia della scienza Università G. D'Annunzio Chieti-Pescara e Università Luiss Guido Carli
Martina Russo laureata Università Luiss Guido Carli
Monica Zapelli scrittrice e sceneggiatrice, co-autrice del volume

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