Il 7 ottobre 2025 si è tenuto l'evento "Innovazione e nuove imprese. Come sta cambiando il mondo del lavoro" su iniziativa del senatore Francesco Silvestro.
Il convegno sulle innovazioni e le nuove imprese ha avuto inizio con un’importante riflessione sul cambiamento del mondo del lavoro. Il senatore Francesco Silvestro ha dato il via ufficiale alla cerimonia, sottolineando l'importanza del tema trattato.
La dottoressa Lamarck e la dottoressa Cosmina Paenaite hanno preso la parola per inaugurare il pomeriggio, dichiarando che è per loro un grande onore e piacere iniziare questa giornata dedicata all'impresa e al premio Drago. Questo premio è promosso dalla testata giornalistica online VS News e viene assegnato ogni anno a coloro che si sono distinti nel mondo del lavoro per il loro impegno, la dedizione e la tenacia, mettendosi al servizio della comunità. Il Drago, simbolo di forza, visione e determinazione, rappresenta lo spirito di chi trasforma il proprio lavoro in un esempio di valore e ispirazione per gli altri.
Il primo premio Drago, per la responsabilità istituzionale, è stato assegnato al senatore Francesco Silvestro. Questo riconoscimento è stato dedicato a chi, nelle istituzioni, rappresenta con equilibrio e impegno il valore del servizio pubblico. La dottoressa Paenaite ha esortato il senatore a salire sul palco per ricevere il premio, lodando il suo alto senso di responsabilità, che ha dimostrato fin dall’inizio del suo mandato come presidente della Commissione Bicamerale per le Questioni Regionali. La sua azione costante, volta all’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni fondamentali per la sanità, la sicurezza, il lavoro e lo sviluppo dei territori, testimonia come la politica possa essere uno strumento al servizio del bene comune.
Il senatore Silvestro ha preso la parola per esprimere il suo orgoglio nel ricevere il premio. Ha ringraziato per il riconoscimento e ha sottolineato l’importanza di eventi come questo. Il senatore ha parlato della velocità con cui il mondo sta cambiando, soprattutto grazie ai social e alla tecnologia, ma ha ricordato quanto sia fondamentale non perdere il contatto umano, che resta la base di ogni buona relazione professionale e sociale. Ha poi condiviso la sua lunga esperienza nel mondo imprenditoriale, spiegando come la sua azienda, una delle più tecnologicamente avanzate d’Europa, rappresenti un esempio di come la qualità delle risorse umane sia la chiave del successo.
Il senatore ha poi affrontato il tema dell’autonomia differenziata. Ha sottolineato la necessità di fare in modo che le regioni del Sud partano dallo stesso livello delle altre, finanziando adeguatamente i livelli essenziali di prestazione (LEP). Ha ribadito che, per poter competere, tutte le regioni devono partire con le stesse risorse. Concludendo, il senatore ha fatto un invito a tutti i presenti, in particolare ai giovani, a non perdere mai la speranza, a credere nelle proprie capacità e a lottare per un futuro migliore.
Il secondo premio Drago, per la formazione, è stato assegnato al dottor Luigi Lombarder, un riconoscimento dedicato a coloro che credono nella conoscenza come chiave per la crescita personale e collettiva. Il dottor Lombarder ha ringraziato tutti, esprimendo la sua passione per l'istruzione e ribadendo l’importanza di formarsi continuamente per affrontare le sfide del futuro. Ha sottolineato che la formazione è la base del progresso e che senza di essa non c'è crescita né individuale né collettiva.
Il premio Drago per l'educazione finanziaria è stato quindi assegnato al dottor Massimiliano De Maria, un professionista che ha aiutato numerose persone a raggiungere i propri obiettivi finanziari. Il dottor De Maria ha espresso la sua gratitudine per il riconoscimento, ringraziando in particolare le persone che si sono affidate a lui per la gestione dei propri progetti finanziari. Ha spiegato che la consulenza finanziaria è una relazione basata sulla fiducia reciproca, e che il suo lavoro è finalizzato a supportare le persone nella gestione delle proprie risorse.
Il premio Drago alla divulgazione è stato assegnato al dottor Gabriele Ferrieri, per la sua capacità di unire tecnologia, conoscenza e comunicazione. Ferrieri ha sottolineato come l’innovazione e le nuove tecnologie siano strumenti fondamentali per il progresso sociale e culturale. Ha espresso il suo orgoglio per il riconoscimento, e ha parlato del suo impegno nella promozione della transizione ecologico-digitale, un tema fondamentale per il futuro delle giovani generazioni e per lo sviluppo delle imprese.
Il premio Drago alla comunicazione istituzionale è stato conferito ad Antonio Auricchio, un giornalista che ha dato un importante contributo alla vita politica e parlamentare del nostro Paese, attraverso un racconto trasparente e accurato delle dinamiche nazionali e locali. Auricchio ha ringraziato la redazione di VS News e ha sottolineato come il giornalismo sia uno strumento fondamentale di partecipazione democratica, che permette ai cittadini di essere informati e di partecipare attivamente alla vita pubblica.
Il dottor Daniele Esposito ha ricevuto il premio Drago all’impresa, per la sua capacità di innovare nel settore del fitness. Esposito ha parlato del suo percorso imprenditoriale, spiegando come abbia affrontato le difficoltà del settore e come abbia anticipato tendenze che oggi sono diventate realtà quotidiana. Ha sottolineato l'importanza della cura del cliente, ricordando che un’azienda vincente è quella che riesce a mantenere un rapporto di fiducia anche dopo la vendita.
Il premio Drago all’innovazione è stato assegnato a Vincenzo Fumo, giovane imprenditore che ha fatto dell’intelligenza artificiale il suo campo di eccellenza. Fumo ha condiviso il riconoscimento con i suoi soci e colleghi, sottolineando l'importanza del lavoro di squadra e il continuo impegno nell’utilizzo delle nuove tecnologie per migliorare i processi aziendali.
Il premio Drago alla Web Reputation è stato conferito al dottor Nicolò Quattrini, per il suo impegno nella protezione e valorizzazione della reputazione online. Quattrini ha parlato del suo lavoro nel settore della blockchain e dell’intelligenza artificiale, sottolineando come la trasparenza e la credibilità siano fondamentali nel panorama digitale globale.
Il premio Drago alla carriera è stato infine assegnato al dottor Mario Guarino, consulente fiscale che ha dedicato la sua vita alla consulenza delle imprese italiane. Guarino ha ringraziato per il premio, esprimendo la sua gratitudine per il riconoscimento e ribadendo l'importanza di essere sempre aggiornati e pronti a rispondere alle sfide del cambiamento.
Il convegno è proseguito con i ringraziamenti alla redazione di VS News e alla commissione del premio Drago, che ha reso possibile questa iniziativa di grande valore. Il professor Grassi, presidente del gruppo Grassi, ha sottolineato come l’innovazione tecnologica debba essere sempre governata dall’uomo, che deve continuare a rappresentare il valore fondamentale nei processi produttivi. Ha parlato delle sfide che le imprese devono affrontare, come la burocrazia e la necessità di creare infrastrutture per supportare l'innovazione. Ha chiuso il suo intervento parlando del ruolo della formazione e della necessità di aggiornarsi continuamente per non rimanere indietro.
Il disegno di legge presentato affronta una questione complessa legata all'immigrazione regolare e alla gestione del lavoro migrante in Italia. Il tema è stato introdotto con una riflessione sulle problematiche che i lavoratori migranti affrontano, una volta arrivati nel nostro Paese, spesso in seguito a esperienze di sfruttamento e marginalizzazione. Il problema principale riguarda la tempistica troppo stretta per trovare un nuovo lavoro, che lascia i migranti in una condizione di vulnerabilità, diventando spesso prede facili per il lavoro nero e il caporalato. La soluzione proposta è quella di offrire un anno di tempo ai migranti che hanno perso il loro lavoro per regolarizzarsi.
Il disegno di legge mira a risolvere due problematiche precise: il riconoscimento dei diritti dei lavoratori migranti e la possibilità per questi di trovare un nuovo impiego senza perdere i diritti di cittadinanza. Si enfatizza l’importanza di non lasciare queste persone in una condizione di invisibilità, ma di garantire loro un’opportunità di integrazione nel sistema produttivo.
L’obiettivo di questo provvedimento è quello di dare una risposta concreta alla condizione di tanti lavoratori migranti, che nonostante abbiano titoli di studio e grande dedizione, si trovano senza diritti fondamentali a causa di un sistema che non riesce a dare loro le opportunità di una piena integrazione nel mondo del lavoro regolare. Si ribadisce come questo fenomeno non riguardi solo un settore, ma l'intero Paese, poiché oltre il 10% dei lavoratori attualmente presenti in Italia è costituito da migranti. Non si tratta di un intervento generico, ma di un intervento mirato che cerca di creare condizioni di legalità e giustizia sociale, riconoscendo il valore che questi lavoratori possono portare all'economia e alla società italiana.
La proposta di legge è stata presentata come una priorità per Italia Viva, con l’augurio che possa essere discussa in Parlamento al più presto. L’intervento del relatore ha evidenziato l’importanza di un approccio pragmatico, che affronti il problema in modo concreto, ma anche la necessità di superare le polemiche politiche che spesso rendono difficili i progressi su questi temi. Si auspica che il disegno di legge venga accettato da tutte le forze politiche, e si sottolinea che la sua approvazione avrebbe un impatto positivo non solo sui lavoratori, ma anche sul sistema produttivo italiano, che ha sempre più bisogno di mano d'opera per far fronte alle sue esigenze.
Durante l’incontro, sono intervenuti diversi rappresentanti di associazioni datoriali e sindacali. Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura, ha parlato della carenza di manodopera nelle imprese agricole, sottolineando come questa sia diventata un’emergenza assoluta, anche più delle difficoltà legate ai costi del lavoro e alla burocrazia. Ha apprezzato il fatto che il disegno di legge miri a regolarizzare coloro che sono già presenti nel Paese, evitando che diventino vittime del caporalato o del lavoro nero.
Giorgio Del Piano, presidente di Confapi Anima, ha anche lui sottolineato la positività del disegno di legge, in particolare per la sua chiarezza e l’efficacia nel risolvere il problema della mancanza di lavoratori, specialmente nel settore edilizio. Ha evidenziato la necessità di una maggiore tempestività nel sistema dei decreti flussi, in modo che i lavoratori arrivino al momento giusto per le necessità delle aziende.
Danilo Delellis, della CIA Agricoltori Italiani, ha aggiunto che la proposta di legge è molto apprezzata, ma ha anche voluto riconoscere il lavoro svolto dalle associazioni datoriali che hanno collaborato con il ministero nella gestione dei decreti flussi, notando come ci sia stata una selezione accurata delle domande. Ha insistito sulla necessità di migliorare la tempistica dei flussi, poiché una tempistica non corretta crea problemi sia per le aziende che per i lavoratori.
Giorgio Rossi, segretario confederale della UIL, ha parlato del sistema dei flussi e delle difficoltà che i migranti affrontano quando non riescono a trovare un datore di lavoro entro i tempi stabiliti, finendo così in situazioni di clandestinità. Ha sottolineato che la proposta di legge è un passo positivo, ma che la sua attuazione dovrebbe essere accompagnata da una riflessione più ampia sulla gestione dell'immigrazione in Italia.
L’intervento finale è stato di Teresa Bellanova, che ha sottolineato come l'immigrazione regolare sia un diritto fondamentale e come il disegno di legge proposto rappresenti una soluzione concreta per i lavoratori migranti. Ha anche ricordato che l'immigrazione è un fenomeno strutturale in Italia, che deve essere affrontato con un approccio umano, lontano dalle polemiche politiche, e ha chiesto che il Parlamento prenda rapidamente in considerazione il provvedimento, per evitare che il sistema di caporalato e sfruttamento continui a prosperare.
Il disegno di legge, secondo Bellanova, è una risposta concreta a una problematica che, se non risolta, avrebbe gravi ripercussioni non solo sui lavoratori, ma anche sul sistema economico e sociale dell’Italia. La sua approvazione rappresenterebbe un passo significativo verso un sistema di immigrazione più giusto e più equo.
