Copia/incolla disponibile con abbonamento Enterprise

Eventi Politica

Partiti - Elezioni - Istituzioni - Governo - Parlamento - Unione Europea - Geopolitica
  • 80 anni Costituente - Ciclo di seminari - La nascita della Repubblica nei lavori dell'Assemblea costituente

    Roma, 12 febbraio 2026 - La Sala della Regina di Montecitorio ha ospitato il primo appuntamento di 80 Costituente, il ciclo di incontri promosso dalla Camera dei Deputati per l’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente. L’iniziativa si propone di ricostruire il contributo delle diverse culture politiche alla nascita della Costituzione. L’incontro ha alternato materiali d’archivio, interventi introduttivi e un confronto tra Luciano Violante e Gaetano Quagliariello, moderato da Flavia Fratello. Il contesto istituzionale e il significato dell’anniversario L’evento ha rappresentato un’occasione per tornare sui passaggi fondamentali che portarono alla nascita della Repubblica e all’elaborazione della Carta costituzionale. Proprio a Montecitorio furono proclamati i risultati del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e che in quella stessa fase milioni di cittadini elessero i membri dell’Assemblea Costituente. L’iniziativa si svilupperà per l’intero 2026, con incontri tematici, attività culturali e strumenti divulgativi. L’intento è quello di favorire una conoscenza diffusa del dibattito sulla costituente, evitando una trattazione limitata agli addetti ai lavori e coinvolgendo anche il pubblico più giovane. Il 1946 come passaggio istituzionale decisivo Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata alla ricostruzione del contesto in cui operò la Costituente. Il materiale audiovisivo proiettato ha richiamato l’insediamento dell’Assemblea il 25 giugno 1946, la formazione della Commissione dei 75 il 20 luglio dello stesso anno e l’avvio della...
  • Basta caro prezzi trasporti per le festività

    Roma, 23 dicembre 2025 – Alla Camera dei Deputati, una conferenza stampa ha riportato sotto i riflettori un tema che ogni dicembre torna a pesare, ma che quest’anno – secondo i promotori – si è trasformato in un vero spartiacque sociale: il caro trasporti per rientrare al Sud e nelle isole. L’incontro, promosso da Democrazia Solidale (Demos) insieme a Rete Civica Meridionale, ha messo al centro le difficoltà di studenti fuori sede, lavoratori, famiglie e anziani che provano a ricongiungersi nei giorni delle feste. Il messaggio di fondo è stato semplice e insistito: il rientro per Natale non può dipendere dal reddito né dalle regole “automatiche” di un mercato che, quando la domanda cresce, rende la mobilità un privilegio. La conferenza e la rete che la sostiene A guidare l’iniziativa è stato Paolo Ciani, che ha presentato l’appuntamento come un momento di denuncia e di costruzione politica insieme. Al suo fianco, in presenza, Antonella Calfapietro per Rete Civica Meridionale; da remoto, le voci di alcuni sindaci del Mezzogiorno e un intervento dalla Sardegna. In sala è stata richiamata anche la presenza dell’onorevole Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti, indicato come interlocutore istituzionale utile a dare continuità al lavoro parlamentare su questo fronte.
  • Conferenza stampa del presidente Giorgia Meloni

    Roma 9 gennaio 2026 - Nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, Giorgia Meloni ha aperto l’anno politico con la conferenza stampa di inizio anno organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e dall’Associazione della Stampa parlamentare. La mattinata è partita con un pensiero per le vittime e i feriti della tragedia di Crans-Montana, ma si è trasformata subito in un confronto serrato: libertà di stampa, querele temerarie, equo compenso, dossier spyware, crisi dell’editoria, e poi politica estera (Venezuela, Groenlandia, Ucraina, Gaza), sicurezza nelle città, energia, casa, carceri e demografia. Più che un rito, l’appuntamento ha funzionato da test di tenuta: per il governo, chiamato a dimostrare che gli annunci hanno gambe e tempi; per la stampa, che ha incalzato chiedendo date, responsabilità, risultati misurabili. Sullo sfondo, un elemento che ha attraversato molte risposte: la premier ha indicato sicurezza e crescita come i due “focus” del 2026, provando a tenere insieme emergenze quotidiane e nodi strutturali. L’Ordine dei giornalisti: sicurezza e autonomia sotto pressione L’apertura di Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine, ha avuto un doppio registro: commemorazione e allarme. Da un lato il richiamo ai colleghi uccisi e feriti nei contesti di guerra, dall’altro l’idea che la sicurezza di chi informa...
  • Eu policies and global challenges

    Roma, 2 febbraio 2026 - Nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati si è svolta una tavola rotonda collegata alla presentazione del volume EU Policies and Global Challenges. L’incontro ha alternato messaggi istituzionali letti in apertura e interventi di relatori con profili diversi: parlamentari, accademici, rappresentanti del mondo diplomatico e civile. Il filo conduttore è rimasto costante: la capacità dell’Unione Europea di reggere la pressione di crisi esterne (guerra, instabilità internazionale, migrazioni) e tensioni interne (consenso, regole decisionali, percezione di burocrazia e distanza dai cittadini). Apertura e cornice istituzionale In avvio è stato letto un saluto a nome del gruppo parlamentare misto, impostato su due punti: l’urgenza delle sfide e la natura peculiare dell’Unione Europea. L’UE è stata descritta come un soggetto che non coincide con uno Stato sovrano, ma che non è nemmeno una semplice organizzazione internazionale. Proprio questa configurazione viene considerata una risorsa e, insieme, una fonte di complessità quando il contesto richiede decisioni rapide e coesione politica. Sono stati poi letti ulteriori messaggi, che hanno rafforzato la stessa cornice. Il Presidente Matteo Colaninno ha legato la “sopravvivenza” europea alla capacità di gestire transizione energetica/ecologica e digitale e di organizzare una difesa comune, richiamando anche la tensione storica...
  • Futuro Italia: ricerca e innovazione per crescere in Europa

    Un pomeriggio alla Camera dei Deputati, nella Sala della Lupa, dedicato a una domanda precisa: come può l’Italia competere in Europa puntando su ricerca, tecnologie e capitale umano.L’occasione è stata l’evento “Futuro Italia – Ricerca e innovazione per competere”, promosso dalla Consulta di Forza Italia e aperto dalla presidente Letizia Moratti insieme al ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. In sala, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della scienza e dell’impresa, riuniti per tracciare un percorso comune verso un Paese più innovativo, sostenibile e connesso alle reti europee della conoscenza.Il filo conduttore è stato uno: fare sistema tra università, enti di ricerca, imprese e pubblica amministrazione per costruire un modello di sviluppo fondato su sinergie concrete, trasferimento tecnologico e valorizzazione delle competenze. La ricerca come motore di competitività Aprendo i lavori, Anna Maria Bernini ha definito la ricerca “un volano di crescita economica e sociale”.“Non è più tempo di compartimenti stagni – ha detto – ma di ecosistemi interconnessi, dove il sapere dialoga con l’impresa e la tecnologia serve a migliorare la vita delle persone.” Bernini ha ricordato le linee d’azione del governo: investimenti in infrastrutture scientifiche, rafforzamento della rete europea di ricerca e sostegno alla mobilità dei...
  • La memoria di Bernardo Leighton: un invito a difendere la Democrazia

    L'iniziativa organizzata alla Camera dei Deputati per commemorare i 50 anni dall'attentato a Bernardo Leighton, figura chiave della Democrazia Cristiana cilena, ha rivelato ancora una volta quanto la lotta per la democrazia e i diritti civili sia stata segnata dalle sfide globali del passato e continui a essere rilevante nel presente. Questo evento ha rievocato l'attacco subito da Leighton nel 1975, vittima di un complotto orchestrato dai servizi segreti cileni, che coinvolse anche la complicità tra regimi sudamericani e l'estrema destra europea. L'attentato a Leighton, che lo ha visto ferito insieme alla moglie Anita Fresno, non fu solo un atto di violenza individuale, ma un tentativo di soffocare le voci di opposizione alla dittatura di Pinochet e agli altri regimi autoritari. Questo episodio di sangue, che ha avuto luogo sul suolo italiano, ha messo in luce l'intreccio di poteri occulti e connivenze internazionali, sottolineando l'importanza di non dimenticare i meccanismi attraverso cui le democrazie vengono minacciate e come la solidarietà tra popoli e nazioni sia essenziale in tempi di crisi. Fabio Porta, parlamentare e amico di Leighton, ha sottolineato il valore di questo ricordo, invitando a riflettere sul rapporto di solidarietà tra Italia e Cile, un legame che si rafforzò...
  • L’Italia e i suoi beni. Creare valore con gli immobili dello Stato

    L’Agenzia del Demanio ha presentato alla Camera dei Deputati il Rapporto annuale 2025 sulle attività di gestione del patrimonio immobiliare dello Stato.  Il Rapporto annuale, giunto alla terza edizione, illustra le attività svolte, il Piano Strategico Industriale, il Piano di Sostenibilità e i risultati conseguiti nel corso del 2024 alla luce di un profondo percorso di rinnovamento che segna il passaggio dalla tradizionale gestione alla valorizzazione rigenerativa del patrimonio immobiliare. Una visione innovativa che vede gli immobili pubblici non solo come asset da conservare, ma come catalizzatori di sviluppo ambientale, sociale ed economico, attraverso azioni strutturate e misurabili.  Il Rapporto 2025 verrà illustrato dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, lunedì 22 settembre alle ore 11:00 presso Sala della Regina di Palazzo Montecitorio evento al quale interverranno il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Fabio Rampelli, e il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. La presentazione sarà l’occasione per descrivere e condividere con i rappresentanti istituzionali e gli stakeholder strategie, obiettivi e innovazioni introdotte affinché l’immobile pubblico sia leva di rigenerazione e creazione di valore economico, ambientale, sociale e culturale-identitario, misurato con un sistema di indicatori in ottica ESG.  La sinergia fra le Istituzioni dello Stato e del territorio, la rete...
  • Presentazione Edufin Index 2025

    Edufin Index 2025: l’Italia conosce la finanza, ma non abbastanza Il 4 novembre 2025, nella Sala Atti Parlamentari di Palazzo della Minerva, si è tenuto il convegno sull'edizione 2025 dell’Edufin Index. L'osservatorio annuale che misura il livello di consapevolezza e i comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani non porta grandi sorprese: restiamo sotto la sufficienza. Il dato arriva da Alleanza Assicurazioni, in collaborazione con la Fondazione Mario Gasbarri e la consulenza scientifica di SDA Bocconi, e racconta un’Italia che, nonostante qualche passo avanti, fa ancora fatica a capire e gestire il proprio futuro economico.Non è però un verdetto negativo: è una mappa. Indica dove serve agire, con quali strumenti e su quali fasce della popolazione investire, per trasformare le competenze finanziarie in una forma di alfabetizzazione di base, come leggere o scrivere. L’educazione finanziaria non è solo tecnica Fin dall’apertura dei lavori, un messaggio è stato chiaro: l’educazione finanziaria non è una questione di formule o definizioni, ma di valori. Significa rispetto per il denaro e per il lavoro che serve a guadagnarlo, ma anche capacità di scegliere con consapevolezza.Chi fa divulgazione nelle scuole racconta che i ragazzi sono incuriositi dal tema, ma bombardati da messaggi distorti che arrivano dai...

Pagina 1 di 2

Take the Date è un prodotto di Nomos

Take the Date è il portale che promuove gli eventi istituzionali e pubblici di rilievo che si tengono ogni giorno in Italia. Nato da un progetto di Nomos Centro Studi Parlamentari azienda leader nel settore delle relazioni istituzionali.

Nomos

Approfondimenti

Iscriviti a Take The Date

Free

Per Sempre

Gratis

  • Consultazione di tutti gli eventi
  • Iscrizione alla newsletter generica, che verrà inviata con cadenza settimanale 
  • Inserimento gratuito dei tuoi eventi
  • Promozione dei tuoi eventi (si applicano costi e condizioni)

Professional

€ 200/anno+IVA

€150/anno+IVA fino al 31/3/26

  • Consultazione di tutti gli eventi
  • Iscrizione alla newsletter generica, che verrà inviata con cadenza settimanale 
  • Iscrizione a 2 newsletter tematiche 
  • Inserimento gratuito dei tuoi eventi
  • Promozione dei tuoi eventi con uno sconto del 10%
  • Accesso all’archivio storico degli eventi
  • Accesso all’agenda istituzionale 

Enterprise

€ 300/anno+IVA

€250/anno+IVA fino al 31/3/26

  • Consultazione di tutti gli eventi
  • Iscrizione alla newsletter generica, che verrà inviata con cadenza settimanale  
  • Iscrizione a tutte le newsletter tematiche
  • Inserimento gratuito dei tuoi eventi
  • Promozione dei tuoi eventi con uno sconto del 20%
  • Accesso all’archivio storico degli eventi
  • Accesso all’agenda istituzionale
  • Area riservata con calendario interno, archivio e alert personalizzati
  • Copia/Incolla abilitato
  •  

Nato da un’iniziativa di Nomos Centro Studi Parlamentari - società di consulenza specializzata in public affairs, advocacy, lobbying e monitoraggio istituzionale e comunicazione - Take The Date è il primo portale che promuove tutti gli eventi di rilievo istituzionale e pubblico, che si tengono ogni giorno in Italia.

SOCIAL