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Eventi Innovazione e Digital

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    Annuario della televisione italiana 2025 - Le sfide dello streamcasting

    Roma, 10 febbraio 2026 – Presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si è svolto il convegno “Annuario della televisione italiana 2025 – Le sfide dello streamcasting”, occasione di confronto tra istituzioni, autorità di garanzia, mondo accademico ed operatori del settore sui profondi cambiamenti che stanno attraversando il sistema audiovisivo italiano, tra televisione lineare, piattaforme digitali e nuovi modelli di consumo dell’attenzione. Televisione, streaming e potere dell’attenzione: cosa racconta davvero l’Annuario 2025 C’è ancora, ogni sera, un momento preciso in cui milioni di italiani fanno la stessa cosa nello stesso istante: sono a casa e guardano la televisione. Dieci milioni di persone. È un rito collettivo che non richiede organizzazione, che non ha bisogno di convocazioni, e che continua a ripetersi con regolarità quasi rituale. È da questa constatazione che inizia la presentazione dell’Annuario della televisione 2025, curato dal CERTA dell’Università Cattolica, che quest’anno sceglie un titolo ambizioso e programmatico: Streamcasting. Un neologismo che non indica soltanto un’evoluzione tecnologica, ma prova a dare un nome a una trasformazione strutturale del sistema audiovisivo: l’ibridazione ormai irreversibile tra broadcasting tradizionale e streaming digitale. L’ Annuario non è soltanto una raccolta di dati. È uno strumento di orientamento. In un ecosistema...
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    Cybersicurezza e moneta elettronica: rischi, regole e prospettive

    Al Senato una mattinata di analisi tra istituzioni, accademia e forze dell’ordine. Come cambiano sovranità, mercati e sicurezza nell’era di cripto, stablecoin ed euro digitale. Roma, 6 ottobre 2025 – Al Senato della Repubblica si è parlato di soldi, ma non di quelli di carta. Su iniziativa del senatore Marco Scurria, esperti, autorità e studiosi si sono confrontati su un tema che ormai tocca ogni livello dell’economia e della sicurezza nazionale: l’intreccio tra cybersicurezza e moneta elettronica. L’obiettivo, in sintesi, era capire dove siamo messi bene, dove siamo vulnerabili e quali scelte servono per non perdere terreno sul piano della sovranità tecnologica e finanziaria. Chi c’era e di cosa si è parlato All’incontro hanno partecipato istituzioni come ACN, Guardia di Finanza e AGCM, rappresentanti del mondo accademico (tra cui la Sapienza e l’Università di Salerno) e alcuni esponenti europei.Il senatore Scurria ha aperto e chiuso i lavori, centrati su cripto, stablecoin, valute digitali delle banche centrali (CBDC), rischi cyber e regole: un confronto a tutto campo, dal tema della prevenzione alla tracciabilità, fino alla tutela dei diritti individuali. Il contesto, d’altronde, lo impone: tra attacchi informatici, disinformazione e criminalità “as-a-service”, il denaro digitale è diventato al tempo stesso un obiettivo...
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    Eu-Us Tech Agenda 2030

    Roma, 10 marzo - L’evento promosso da Formiche Tech Agenda 2030 ha messo al centro una questione che negli ultimi anni si è consolidata fino a diventare strutturale: la tecnologia non è più soltanto una leva di crescita economica, ma una componente decisiva degli equilibri geopolitici, industriali e di sicurezza. Il confronto ha preso avvio in un contesto internazionale segnato dall’aggravarsi delle tensioni in Medio Oriente e dal consolidarsi della competizione tra blocchi. In questo quadro, il rapporto tra Europa e Stati Uniti è stato descritto non come una relazione facoltativa, ma come una necessità strategica. Dai saluti istituzionali agli interventi di policy maker, rappresentanti d’impresa ed esperti, è emersa una linea comune: il futuro dell’Occidente dipenderà dalla capacità di costruire una cooperazione tecnologica stabile, realistica e orientata ai risultati, senza sottovalutare il ritardo europeo né la pressione esercitata dalla Cina sul terreno industriale, normativo e infrastrutturale. La cornice geopolitica dell’incontro Ad aprire la discussione è stato il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, presente con un videomessaggio. Mulè ha osservato che la competizione tecnologica non può essere ridotta a una sfida di mercato o a una corsa all’innovazione in senso stretto. Il punto, secondo il vicepresidente della Camera, è di sistema: decidere...
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    E​conomia e strategia della sovranità digitale

    Roma, 11 marzo - Il primo Forum Machiavelli Innovazione ha messo al centro un nodo destinato a incidere sempre di più sulle politiche industriali, energetiche e digitali del Paese: il ruolo dei data center nello sviluppo italiano ed europeo. Dalla discussione è emersa con chiarezza una convinzione condivisa dai partecipanti: la crescita dell’economia dei dati, l’espansione dell’intelligenza artificiale e la necessità di rafforzare l’autonomia strategica nazionale impongono di considerare i centri dati non come semplici infrastrutture tecniche, ma come un elemento strutturale della competitività. Allo stesso tempo, il confronto ha evidenziato un altro aspetto della questione, cioè il forte fabbisogno energetico di queste infrastrutture, in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche, rincari dell’energia e urgenza di accelerare la transizione verso fonti meno emissive. Il forum ha così offerto una lettura integrata di due processi spesso trattati separatamente, ma ormai strettamente intrecciati: la transizione digitale e la transizione energetica. Un confronto nel pieno di una fase delicata Ad aprire i lavori è stato il presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli, che ha collocato immediatamente il tema del convegno dentro il quadro internazionale e nazionale più ampio. Barelli ha sottolineato come il momento scelto per discutere di data...
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    L’intelligenza artificiale nel cuore della finanza

    Il recente convegno sull'intelligenza artificiale nel settore finanziario si è svolto presso la Sala Caduti di Nassirya al Senato, con la partecipazione di esperti del settore, legislatori e rappresentanti delle principali istituzioni bancarie e fintech. L'evento, organizzato dal Senatore Andrea De Priamo, ha offerto un'importante occasione di confronto sulle potenzialità dell'IA nella finanza, affrontando temi cruciali come l'innovazione tecnologica, le sfide regolatorie e le opportunità per le start-up. Durante l'incontro, i partecipanti hanno discusso le implicazioni economiche, le normative emergenti e le applicazioni pratiche dell'IA, con un focus particolare sulle soluzioni che questa tecnologia può offrire per migliorare i processi finanziari e garantire un futuro sostenibile per il settore.   Il Futuro dell'Intelligenza Artificiale nella Finanza: Sfide, Opportunità e Regolamentazione Il rapporto tra intelligenza artificiale (IA) e finanza è un tema di crescente rilevanza. Durante un recente incontro, esperti e protagonisti del settore si sono confrontati sui cambiamenti che l'IA sta apportando nel mondo finanziario, esplorando le potenzialità della tecnologia, le sfide regolatorie e le opportunità che essa offre. In questo articolo, esamineremo i principali temi emersi durante il convegno, approfondendo le implicazioni economiche, le normative emergenti e le applicazioni pratiche dell'IA nel settore finanziario. Il Ruolo Cruciale dell'Intelligenza Artificiale...
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    Presentata a Roma la relazione Annuale AGCOM

    Dalla TV ai social, tra EMFA e DSA: lo stato delle comunicazioni in Italia e le priorità del regolatore Nella cornice del Senato della Repubblica, a Roma, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha presentato la Relazione annuale sulle attività svolte e sulle prospettive di lavoro. Dopo il saluto del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, il Presidente AGCOM Giacomo Lasorella ha illustrato i trend che stanno ridisegnando i mercati delle comunicazioni elettroniche, dei media, dei servizi digitali e del settore postale, in un contesto europeo segnato dall’entrata in vigore e dall’attuazione di DSA, DMA, EMFA, AI Act e Data Act. Scarica la relazione annuale AGCOM 2025 Il saluto istituzionale La Russa ha ripercorso l’evoluzione dei mezzi di comunicazione, dai libri antichi alla TV “di comunità”, fino all’infosfera contemporanea dominata da smartphone e piattaforme. Ha richiamato l’attenzione sulla credibilità delle fonti e sulle criticità che colpiscono soprattutto i più giovani: furti d’identità, truffe online, violazioni della privacy, cyberbullismo e dipendenze digitali. Se all’AGCOM spetta prevenire e sanzionare abusi e storture, ha sottolineato, la sola regolazione non basta: serve un’opera di formazione culturale capillare nelle scuole per sviluppare competenze e consapevolezza critica nell’uso delle tecnologie. Un cambio di paradigma nell’informazione Nella...
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    Prosperità e povertà digitale - Come l'intelligenza artificiale può favorire o limitare il progresso sociale?

    Prosperità e povertà digitale – Come l’intelligenza artificiale può favorire o limitare il progresso sociale?Dal Parlamento un confronto trasversale su cittadinanza digitale, competenze, governance e rischi: storie, numeri e proposte per non lasciare indietro nessuno. Roma, 5 novembre 2025 – Sala della Regina, Palazzo Montecitorio. La Fondazione Pubblicità Progresso ha riunito istituzioni, imprese, accademia e terzo settore per la terza edizione del Festival del Progresso Sociale. Al centro, l’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) tra promesse e criticità: come renderla motore di prosperità digitale ed evitare nuova povertà digitale. In apertura il saluto del Presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha invitato a una riflessione “su una tecnologia che deve servire l’umanità e non viceversa”, evidenziandone valore economico, potenziale scientifico e rischi sociali se usata in modo distorto. Cittadinanza e identità digitale: la cornice Il presidente di Pubblicità Progresso Andrea Farinet ha inquadrato la sfida: IA generativa, dati e algoritmi si intrecciano con il prossimo salto del quantum computing, moltiplicando velocità e potenza di elaborazione. Da qui l’urgenza di: definire cittadinanza e identità digitale credibili (autenticità e tutela contro cloni vocali e video); passare dai soli regolamenti alla scrittura di codice e piattaforme europee; investire in alfabetizzazione (Italia terzultima in UE per...
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    ​Cybersecurity & risk management for finance and investments

    Roma, 4 dicembre 2025 - La seconda edizione di Towards Financial Culture ha aperto i lavori con un panel dedicato a un tema che oggi tocca da vicino banche, imprese e cittadini: la cybersecurity nel sistema finanziario. In una sala piena, generali, consulenti, docenti universitari e funzionari pubblici hanno discusso di fiducia, criminalità digitale, norme europee e responsabilità dei vertici, mettendo in luce una verità semplice: nella finanza digitale il vero capitale è la fiducia, e la sicurezza informatica ne è la condizione minima. Un’agorà per la cultura finanziaria digitale Il fondatore di TFC, il dottor Damiano Perrons, ha ricordato che Towards Financial Culture nasce come programma di educazione finanziaria, economica e imprenditoriale aperto a tutti ma pensato prima di tutto per i giovani. Questa seconda edizione segna un passaggio importante: i panel non restano confinati nelle sale del Parlamento, ma iniziano ad approdare nelle università, prima romane e poi, nelle intenzioni, anche in altre regioni. Un modo per portare il confronto direttamente dove la cultura “fermenta”. Il professor Vincenzo Carbone, direttore scientifico dell’iniziativa, ha paragonato TFC alle antiche agorà greche: uno spazio di incontro tra persone, saperi e linguaggi diversi. Solo che al posto di filosofi e oratori, oggi si...

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