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Eventi Energia e Ambiente

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  • Conferenza stampa: Transizione energetica sostenibile

    Roma, 16 dicembre 2025 -  Nella Sala Caduti di Nassirya, a Palazzo Madama, la transizione energetica sostenibile è stata al centro di una conferenza stampa che ha riunito rappresentanti istituzionali, mondo associativo, imprese, consulenti e tecnici, con un filo conduttore evidente: riportare il tema dell’energia fuori dalla sola dimensione emergenziale e dentro una prospettiva di medio-lungo periodo.  A fare da sfondo, i nodi ormai strutturali del sistema italiano: costo dell’energia superiore rispetto ad altri Paesi europei, incertezza geopolitica, competitività delle imprese, difficoltà delle famiglie e, al tempo stesso, la ricerca di strumenti concreti per premiare comportamenti virtuosi e rendere più trasparente la relazione tra consumi, incentivi, risparmio e decarbonizzazione. Apertura e moderazione: l’impianto della conferenza Ad aprire i lavori è stato il dottor Massimo Antonio Bimonte, che ha introdotto l’argomento sottolineando la presenza di ospiti con competenze diverse e complementari. La scelta della scaletta, prima gli interventi politici e associativi, poi un approfondimento tecnico e infine la prospettiva istituzionale del Ministero, ha indicato l’intenzione di costruire un discorso “a più livelli”: dall’analisi del problema alle possibili soluzioni operative, fino agli strumenti pubblici già disponibili per i consumatori. Cantalamessa: caro energia, scelte mancate e orizzonte lungo L’onorevole Gianluca Cantalamessa, intervenuto con...
  • L’Italia delle rinnovabili

    Roma, Sala Koch - 14 ottobre 2025 Con un obiettivo piuttosto ambizioso — tenere insieme sostenibilità, sicurezza e competitività — si è aperto il convegno “L’Italia delle rinnovabili”, promosso dal senatore Antonio Salvatore Trevisi, membro della Commissione Finanze e Tesoro, insieme a Energrad Group. Una giornata fitta di interventi politici, accademici e imprenditoriali che ha messo in fila problemi e possibilità della transizione italiana: un tema che non è solo materia da dibattiti, ma tocca la tenuta economica del paese. Energia e indipendenza: la linea della politica Ad aprire i lavori è stato il ministro Gilberto Pichetto Fratin, che ha ricordato la fragilità dell’assetto energetico europeo e il peso ancora eccessivo del gas nella formazione dei prezzi.“Abbiamo il 40% di energia da fossili, il 40% da rinnovabili — metà idroelettrico — e il 20% di importazioni, prevalentemente nucleari dalla Francia”, ha detto, sottolineando come il prezzo finale resti agganciato al gas “che nelle ore critiche pesa fino al 70%”. La proposta sul tavolo è chiara: contratti di lungo periodo sulle rinnovabili per stabilizzare il costo del MWh e schermare famiglie e imprese dalla volatilità. Il senatore Antonio Trevisi, che ha promosso l’evento, ha spostato il lessico: non più “transizione” ma “integrazione...
  • Power Shift, strategie per il mercato energetico di domani: a Montecitorio la chiusura della 26ª edizione del Master SAFE

    La Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma, nella Camera dei Deputati, ha ospitato la cerimonia di chiusura e consegna dei diplomi della 26ª edizione del Master SAFE in gestione delle risorse energetiche, accompagnata dal workshop “Power Shift – Strategie per il mercato energetico di domani”. Davanti a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’informazione, delle imprese e dei media, SAFE ha riunito in uno stesso momento il confronto di alto livello sulle sfide della transizione energetica e la celebrazione dei giovani protagonisti che si affacciano oggi al mercato del lavoro dopo un percorso intensivo di formazione e placement. A fare da filo rosso dell’intera giornata, tre parole chiave: transizione, sicurezza e talento. Sullo sfondo, un contesto energetico e geopolitico in profonda trasformazione, che richiede nuove competenze e una classe dirigente capace di coniugare visione industriale, sostenibilità e pragmatismo. Il contesto: Montecitorio, la Sala della Regina e il Master SAFE In apertura, è stato ricordato il valore simbolico e istituzionale della Sala della Regina, tradizionalmente sede di cerimonie ufficiali della Camera dei Deputati e, in alcune occasioni, di incontri con il Presidente della Repubblica.  In questo scenario, SAFE ha scelto di celebrare non solo la conclusione del Master in gestione...
  • Prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale: scenari di mercato e impatti sui consumatori

    Il convegno, organizzato dall'AIGET (Associazione Italiana Grossisti di Energia e Trader) presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, si è concentrato su un tema di crescente rilevanza: l’evoluzione dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale e i loro impatti sui consumatori. Un argomento di grande attualità, che non solo solleva interrogativi cruciali sull’andamento del mercato energetico globale, ma riguarda direttamente la quotidianità di cittadini e imprese. L’incontro ha visto il coinvolgimento di esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni e attori chiave nel panorama energetico, con l’obiettivo di fare il punto sulle sfide attuali e future, nonché sulle possibili soluzioni per garantire un sistema energetico più competitivo, sostenibile e accessibile. Con una serie di interventi mirati, il convegno ha offerto una panoramica sulle dinamiche del mercato, con uno sguardo particolare alle politiche europee e nazionali in materia di transizione energetica e liberalizzazione dei mercati. L’apertura del Ministro: domanda in impennata e gas come “spalla” della transizione Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha scandito due messaggi chiave. Primo: l’Italia si prepara a una crescita strutturale della domanda elettrica — dai 300–310 TWh attuali oltre i 600 TWh nel giro di 15–20 anni — trainata...
  • Report stato ambiente e Rapporto Ambiente Snpa

    Introduzione Nella Sala della Regina di Montecitorio, martedì 28 ottobre, sono stati presentati tre rapporti cruciali per comprendere lo stato dell'ambiente a livello europeo e italiano: il Rapporto europeo sull’ambiente 2025, il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente in Italia 2025 e il Rapporto sull’ambiente del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA). Questi documenti compongono un quadro di conoscenza condivisa che analizza la situazione ambientale a livello europeo, nazionale e regionale, con l’intento di orientare le politiche pubbliche in modo basato su dati scientifici. Nel corso della presentazione è intervenuto il vicepresidente della Camera Sergio Costa, già Ministro dell'Ambiente durante i due Governi Conte. Il rapporto europeo sull'ambiente 2025 Il Rapporto dell'Agenzia Europea dell'Ambiente ci ricorda che stiamo vivendo un periodo segnato dall’intreccio di tre crisi planetarie: il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e l’inquinamento. Queste crisi globali mettono a rischio la resilienza dei sistemi naturali e delle società. La sostenibilità in Europa dipende dalla nostra capacità di ripensare i sistemi di produzione e consumo, con particolare attenzione a settori come l’energia, il cibo, la mobilità e l’ambiente in generale. Il messaggio che emerge da questo rapporto è chiaro: lo stato dell’ambiente in Europa non è buono. La natura continua a...
  • ​Indipendenza energetica - Governare la transizione, quale impatto per l'Italia

    A Roma, il 4 dicembre, nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, Forza Italia ha riunito politica, imprese, ambientalisti, autorità indipendenti e associazioni dei consumatori per discutere di ETS ed ETS2, i sistemi europei di scambio delle quote di CO₂ che oggi incidono su industria ed energia e domani peseranno direttamente su carburanti e riscaldamento delle famiglie. Un tema per anni considerato “da tecnici”, ma che con l’arrivo di ETS2 diventa questione politica e sociale a tutti gli effetti. Al centro del convegno – promosso dall’onorevole Luca Squeri – una domanda decisiva: come mantenere gli obiettivi climatici senza trasformare la transizione in un costo insostenibile per competitività, lavoro e bilanci familiari? Il metodo Squeri: chiamare chi deve “fare le cose” Luca Squeri ha aperto i lavori ricordando il metodo scelto da Forza Italia sui dossier energetici: non discutere solo tra politici, ma coinvolgere chi, ogni giorno, traduce le norme in investimenti, bollette, trasporti, produzione industriale. «Un conto è parlare, un conto è fare le cose», ha sottolineato. L’idea è semplice: su strumenti complessi come ETS ed ETS2, la politica deve ascoltare prima di decidere, perché è lì che si misura l’impatto reale sulle filiere produttive e sui cittadini. Forza...
  • ​La logistica energetica tra sostenibilità e realismo

    Roma, 27 gennaio 2026 - La logistica energetica non è più (solo) una questione di depositi e procedure: oggi è un pezzo di politica industriale, di competitività e, volenti o nolenti, di transizione. È da questa consapevolezza che si è aperto il convegno “La logistica energetica tra sostenibilità e realismo” promosso da Assocostieri, in un contesto istituzionale che ha dato subito il tono della giornata: meno slogan, più dati. E soprattutto, una domanda che resta sul tavolo fino all’ultima tavola rotonda: come si decarbonizza senza perdere terreno nel Mediterraneo? Il benvenuto di Assocostieri e la “mappa” del settore Ad aprire i lavori è stato Dario Soria, direttore di Assocostieri, con un messaggio semplice: la logistica dell’energia è un ecosistema complesso, in evoluzione continua, che tiene insieme GNL, GPL, bunkeraggio tradizionale, biocarburanti, comunità energetiche e porti. Il video introduttivo ha fatto da “mappa” del perimetro associativo: non un settore monolitico, ma una filiera che va dall’importazione ai depositi costieri, fino alla distribuzione e agli utilizzatori finali. È un punto da cui non si scappa: se cambiano le regole della transizione, cambiano anche le scelte industriali, e se cambiano le scelte industriali si sposta valore. Non solo sulle rotte, ma soprattutto nei porti. Nel...

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