In attesa dei giochi invernali
L’iniziativa, inserita nell'ambito dell'Education Programme Gen26 di Milano Cortina 2026 dedicata a sport, inclusione e giovani è in programma a Monza martedì 3 febbraio.
È il Liceo scientifico sportivo “Achille Mapelli” che si prepara ad accogliere l’evento “In attesa dei giochi invernali”, promosso da Inail Lombardia con il patrocinio del Comune di Monza, in vista della ultima tappa, prima dell’arrivo a Milano, del viaggio della fiamma olimpica prevista a Monza prevista per mercoledì 4 febbraio. L’incontro è nato con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ai valori profondi dello sport, con particolare attenzione ai temi della disabilità, resilienza, inclusione e pratica sportiva paralimpica.
Il programma prevede un momento di apertura istituzionale, seguito da interventi dedicati al valore educativo dello sport, ai percorsi di inclusione e al legame che unisce la storia dei Giochi Paralimpici all’Inail, ricordando l’eredità del prof. Antonio Maglio, medico Inail e padre delle Paralimpiadi e del reinserimento sociale. Spazio anche al dialogo con gli studenti, che potranno confrontarsi con i relatori su tematiche quali la resilienza, l’importanza dell’attività sportiva nella vita quotidiana e il ruolo delle discipline paralimpiche come veicolo di cultura riabilitativa e inclusiva.
Durante la mattinata, gli studenti avranno anche l’opportunità di incontrare atleti della nazionale italiana di para ice hockey e un atleta di wheelchair tennis, che porteranno la propria testimonianza diretta sul ruolo dello sport come strumento di crescita personale, superamento del limite e partecipazione attiva alla vita sociale. L’evento rappresenta un importante momento di avvicinamento della comunità scolastica e territoriale all’appuntamento olimpico e paralimpico del 2026, valorizzando il contributo di Inail alla promozione del benessere e della sicurezza anche attraverso lo sport.
Lanciato ufficialmente dal Ministero dell’istruzione e del merito, dal Comitato italiano paralimpico e dal Comitato olimpico nazionale Italiano, il programma Gen26 della Fondazione Milano Cortina 2026 è pensato per sviluppare ponti tra il mondo scolastico e giovanile, il movimento sportivo e il mondo occupazionale, con l’obiettivo di diffondere presso le nuove generazioni non solo i valori del credo olimpico, ma anche la riflessione sulle competenze necessarie per la creazione di un grande evento e per cogliere nello sport le prospettive professionalizzanti.
L’evento del 3 febbraio a Monza, inserito nel programma Gen26, rientra inoltre nel percorso “I’mPOSSIBLE” ideato dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) e promosso dalla Fondazione Milano Cortina 2026, che offre strumenti educativi pensati per raccontare la storia e l'evoluzione del Movimento Paralimpico e mira a sensibilizzare le giovani generazioni sui diritti delle persone con disabilità.

