Evento co-organizzato da UNINT e INFORAV nell’ambito della Rome Future Week 2026.
L’intelligenza artificiale e le tecnologie quantistiche stanno trasformando il modo in cui lavoriamo, apprendiamo, comunichiamo e decidiamo. Spesso, però, questi temi sono raccontati con un linguaggio tecnico che ne limita la comprensione — e quando la comprensione resta agli specialisti, le decisioni che riguardano tutti vengono prese da pochi. Gli spazi del comprendere nasce per avvicinare queste tecnologie a un pubblico ampio — perché capire è un diritto di cittadinanza — attraverso interventi divulgativi, riflessioni interdisciplinari e tavoli esperienziali, mettendo al centro la persona e il principio dello human-in-the-loop.
Durante l’evento sarà, inoltre, presentato il Corso di laurea magistrale in Ingegneria informatica per tecnologie immersive e intelligenza artificiale (LM-32)
Accoglienza e registrazione
Saluti istituzionali
Fabio Bisogni, Presidente dell’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT
Mariagrazia Russo, Rettrice UNINT
Giuseppe Fiandanese, Presidente INFORAV
Paola Ghedini, DG INFORAV
Il perché di questo evento.
Prima sessione · Comprendere le tecnologie quantistiche
Francesco Tafuri, Università degli Studi di Napoli Federico II:
La via della materia: i circuiti superconduttivi.
Fabio Sciarrino, Sapienza Università di Roma:
La via della luce: la fotonica quantistica.
Conduzione del dialogo Christian Marcone, CINECA, Delivery Progetti
Seconda sessione · Intelligenza artificiale e centralità della persona
Marco Romano, Presidente CdL LM-32 Ingegneria informatica per le tecnologie immersive e l’AI – UNINT:
Human-Centred AI: etica, fiducia e responsabilità nei mondi immersivi.
Alessandro Frolli, Direttore della Ricerca – UNINT:
Umanizzare l’intelligenza artificiale.
Arnaldo Carbone, strategie di implementazione AI e quantum computing:
L’AI nelle organizzazioni: strategie di implementazione responsabile.
Terza sessione · Competenze, lavoro e trasformazione professionale
Gianluca Ferremi, Wisepath:
AI, reskilling e la mappa delle soft skill: vedere il potenziale delle persone.
Tavoli esperienziali · Dal comprendere al fare
Attivi dall’accoglienza e protagonisti nell’ultima parte del pomeriggio, con due esperienze complementari:
• I robot del Corso di laurea LM-32 di UNINT — umanoidi di grandi dimensioni e petbot.
• L’isola del talento (Wisepath, con Paola Mazzocchi) — la demo dal vivo di come l’AI mappa le soft skill, in formato dimostrativo e senza raccolta di dati.
Partecipazione
L’evento si terrà in presenza e in live streaming.
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