Quando i soldi per le cure non bastano - il razionamento sanitario in Italia
Organizzato da:
NeXt Economia
Università di Roma Tor Vergata
ACLI
CAF ACLI
Con il supporto di:
Federcasse (BCC – Credito Cooperativo)
Comipa (La rete mutualistica del credito cooperativo)
Federazione Lombarda BCC – Credito Cooperativo
Federazione Toscana BCC – Credito Cooperativo
Quando i soldi per le cure non bastano
Il razionamento sanitario in Italia
23 Febbraio 2026 – ore 9.30 – 12.30
Sala del Refettorio, Biblioteca della Camera dei Deputati
Via del Seminario 76, Roma
MODERA L’INCONTRO
Michele Cagiano – Vicedirettore Sky Tg24
9.00 – ACCOGLIENZA OSPITI E PARTECIPANTI
9.30 – INTERVENTI DI SCENARIO
Orazio Schillaci – Ministro della Salute
Annamaria Colao – Vice Presidente Consiglio Superiore Sanità e Presidente Fondazione FORME
Augusto dell’Erba – Presidente Federcasse BCC
Emiliano Manfredonia – Presidente ACLI Nazionale
10.15 – PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO SUL RAZIONAMENTO SANITARIO IN ITALIA
Leonardo Becchetti – Co-fondatore NeXt Nuova Economia per Tutti APS ETS e Professore Economia Politica dell’Università di Roma Tor Vergata
Raffaella Dispenza – Vice Presidente ACLI Nazionale
Lidia Borzì – Vice Presidente CAF ACLI Nazionale
11.15 – DISCUSSANT
Federico Spandonaro – Professore Università di Roma Tor Vergata, CREA
Alessandro Azzi – Presidente Fondazione del Credito Cooperativo
Tertio Millennio ETS e Presidente Federazione Lombarda BCC
11.40 – TAVOLA ROTONDA
Natale Forlani – Presidente INAPP
Roberto Speranza – già Ministro della Salute, Deputato della Camera dei Deputati
Elena Lucchini – Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità della Regione Lombardia
Monia Monni – Assessore al Diritto alla Salute e Sanità della Regione Toscana
Sergio Gatti – Direttore generale Federcasse BCC
Valentino Bobbio – Presidente NeXt Nuova Economia per Tutti APS ETS
La partecipazione è libera, previa registrazione entro il giorno 20 febbraio p.v. al link:
https://forms.gle/Rn8cX142SZa6Z8Xt7
Si richiede un abbigliamento consono alle istituzioni e per gli uomini è obbligatorio l’uso della giacca.

