Agricoltura, fitofarmaci e commercio internazionale - Regolamentazione, Politiche e sfide per il futuro

Agricoltura, fitofarmaci e commercio internazionale - Regolamentazione, Politiche e sfide per il futuro

06.12.2023 10:00 - 06.12.2023 12:30
Categorie: Ambiente, Agrifood
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Sono significativi i progressi nello sviluppo di standard globali e nella valutazione comune della conformità per l’utilizzo dei fitofarmaci. Tuttavia, le normative nazionali, internazionali e quelle sulle importazioni continuano a differire da Paese a Paese. Pur incoraggiando i Governi a orientare i rispettivi requisiti di importazione verso standard concordati a livello internazionale, l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) riconosce il diritto dei singoli a mantenere i propri standard, purché siano basati sulla scienza, non arbitrari, non discriminatori o eccessivamente limitanti il commercio. Di conseguenza, le singole Nazioni rimangono le principali autorità regolatorie degli standard alimentari.

Tutto questo sarà oggetto di approfondimento del workshop "Agricoltura, fitofarmaci e commercio internazionale - Regolamentazione, Politiche e sfide per il futuro", che si terrà a Roma il 6 dicembre, a Palazzo della Valle, nell’ambito del progetto europeo Trade 4SD, di cui Confagricoltura è partner.

L’idea alla base del progetto, che vede coinvolti 10 Paesi e 13 partner internazionali, è che il commercio agroalimentare possa essere determinante nel produrre risultati positivi per l’ambiente e le popolazioni locali, quando è governato da politiche capaci di definire e far rispettare le regole del gioco, concedere l’accesso ai diversi mercati, realizzare un sistema di prezzi corretti e coerenti con i redditi da distribuire agli operatori delle filiere. Il principale obiettivo di Trade 4SD è quindi quello di contribuire a costruire delle nuove opportunità per rilanciare il commercio internazionale, ma su basi più solide e sostenibili, grazie alle innovazioni negoziali e normative da introdurre nelle politiche commerciali internazionali, nazionali e regionali.

Ad aprire i lavori Daniele Rossi, delegato Ricerca e Innovazione di Confagricoltura e Alessandra Pesce, Direttrice del CREA-Centro di ricerca Politiche e Bio-economia.

Nel corso del workshop saranno trattate anche questioni quali lo stato dell’arte delle disposizioni in materia di sostenibilità, le lacune e le best practice che potrebbero essere replicate nei vari Paesi; la mancata armonizzazione della regolamentazione tra Paesi, che fa sì che le differenze nei LMR (Limiti di Massimo Residuo) dei diversi fitofarmaci si traducano in barriere non tariffarie nel commercio internazionale; lo scenario relativo all’impatto delle misure cosiddette Specific Trade Concerns (STC).

Ad intervenire saranno Federica De Maria, Ricercatrice, CREA; Felicetta Carillo, anche lei Ricercatrice, CREA e Maria Rosaria Pupo D'Andrea, Dirigente di Ricerca, CREA.

A trarre le conclusioni sarà Cristina Tinelli, direttrice Area Relazioni UE e Internazionali di Confagricoltura.

Il convegno intende offrire l’occasione per una migliore comprensione dei motivi dell'eterogeneità, un’attenta analisi delle specifiche criticità commerciali e uno sguardo alle prospettive politiche future.

Seguirà una tavola rotonda dal titolo Tutela in campo: quali sfide per il futuro? per un confronto tra gli stakeholder istituzionali e scientifici nazionali e internazionali.

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