Quattro domande decisive per ripensare l’educazione nell’era dell’intelligenza artificiale.
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui cerchiamo informazioni, studiamo, insegniamo e produciamo conoscenza. Ma cosa significa tutto questo per la scuola e per chi la vive ogni giorno? Che cosa vale ancora la pena imparare? Come cambia il mestiere dell’insegnante? Come si valuta quando contenuti e soluzioni possono essere generati dall’AI? E quale ruolo avrà la scuola come luogo di apprendimento e comunità?
Il futuro del verbo imparare è un appuntamento partecipativo dedicato a insegnanti, dirigenti scolastici, studenti, docenti universitari, ricercatori, formatori, professionisti, imprese e istituzioni.
Il pomeriggio si apre con due tavole rotonde dedicate a prospettive e approcci differenti al cambiamento dell’educazione: dalla ricerca alle esperienze concrete e ai nuovi modelli che stanno emergendo.
A seguire, i partecipanti saranno coinvolti in tavoli di lavoro tematici, coordinati da docenti, ricercatori, moderatori e facilitatori.
Tra i temi al centro della discussione: il nuovo ruolo dell’insegnante, la valutazione nell’epoca dei contenuti generabili, ciò che vale ancora la pena imparare, il futuro della scuola come spazio fisico e comunità, l’accessibilità e l’inclusione, insieme ad altri temi che emergeranno dal confronto.
L’obiettivo non è soltanto discutere il futuro dell’educazione, ma costruire insieme idee, proposte e raccomandazioni concrete da cui partire.
Un pomeriggio per fermarsi, confrontarsi e provare a dare forma alle domande che l’intelligenza artificiale sta ponendo al mondo dell’educazione.
Take the Date è il portale che promuove gli eventi istituzionali e pubblici di rilievo che si tengono ogni giorno in Italia. Nato da un progetto di Nomos Centro Studi Parlamentari azienda leader nel settore delle relazioni istituzionali.