Annuario della televisione italiana 2025 - Le sfide dello streamcasting
La storia dei media ci insegna da sempre che i diversi mezzi non si sostituiscono. Piuttosto, si ibridano fra loro, a generare nuovi equilibri: streamcasting, che dà il nome alla nuova edizione dell’Annuario, è il neologismo che indica proprio l’attuale stato di ibridazione fra il broadcasting televisivo tradizionale e lo streaming on-line.
Dopo La televisione nella pandemia (Carocci 2021), Total TV (2022), Televisione Resiliente (2023) e Multipolarità. Televisione e streaming verso il mercato maturo (2024), l’Annuario 2025 indaga le trasformazioni produttive, distributive e di consumo che hanno caratterizzato la stagione televisiva 2024-25, offrendo uno sguardo aggiornato sulle prospettive future del sistema nazionale degli audiovisivi.
L’Annuario è realizzato dal CeRTA (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica, Milano) in collaborazione con Auditel, Adjinn, APA (Associazione Produttori Audiovisivi), Confindustria Radio Televisioni, Comscore, eMedia, Ipsos, Nielsen, Sensemakers, UPA (Utenti Pubblicità Associati), e vanta il patrocinio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

