Piero Gobetti (1901-1926). Un patrimonio culturale ed etico da preservare
Lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 17:00, presso l'Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri di Pavia (Piazza Ghislieri, 5), si terrà l'incontro "Piero Gobetti (1901-1926). Un patrimonio culturale ed etico da preservare" organizzato in collaborazione tra il Collegio Ghislieri, l'Istituto Pavese per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea, la Fondazione Maria Corti, il Centro Studi Guido Rossi e il Centro Studi Piero Gobetti.
L'appuntamento è dedicato a Piero Gobetti, il giovane intellettuale, editore e giornalista antifascista che proprio cent’anni fa, nella notte fra il 15 e il 16 febbraio, moriva per le conseguenze di una vile e violenta aggressione squadrista.
L'incontro è stato ideato dal prof. Ernesto Bettinelli che, per l’occasione, introdurrà e modererà il dibattito. Paolo Borgna affronterà il tema Gli antifascisti nel tempo di Piero Gobetti; Ersilia Alessandro Perona svilupperà l’argomento Le curiosità letterarie di Piero Gobetti; Franco Corleone riferirà su Le edizioni Piero Gobetti. Una collezione e una ricerca.
Piero Gobetti (1901-1926), nato a Torino da genitori di origine contadina, si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza della sua città formandosi con maestri come Luigi Einaudi. Nel 1918 diede inizio alla sua attività giornalistica, collaborando tra l’altro con «L'Ordine Nuovo» e fondando riviste come «La Rivoluzione liberale» e «Il Baretti» Nel 1923 diede vita a una casa editrice che in poco più di due anni avrebbe stampato centinaia di titoli tra i quali la prima edizione di Ossi di seppia di Montale. La lotta politica antifascista gli causò diverse aggressioni che lo costrinsero a lasciare l’Italia per Parigi, dove morì nel 1926. Non aveva ancora compiuto 25 anni.
I relatori:
Ernesto Bettinelli, ghislerinano, illustre costituzionalista e accademico, professore emerito dell'Università di Pavia, ha ricoperto l'incarico di Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio nel governo Dini (1995-1996) distinguendosi per i suoi studi sui sistemi elettorali, la forma di governo e i diritti dei cittadini all'estero.
Paolo Borgna, già magistrato, è stato Procuratore della Repubblica aggiunto a Torino. È presidente di Istoreto (Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea). Studioso di storia e di diritto è autore di numerose pubblicazioni.
Ersilia Alessandrone Perona, studiosa di Piero Gobetti, si è occupata di simbologia e scrittura dell’antifascismo. È stata direttrice dell’Istituto Piemontese per la storia della Resistenza e della Società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto) e presidente del Museo Diffuso della Resistenza di Torino.
Franco Corleone, deputato e poi Sottosegretario alla Giustizia (dal 1996 al 2001), ha seguito l’iter parlamentare di molte leggi, ad esempio quelle sulla incompatibilità della detenzione per i malati di Aids e per le detenute madri. È stato relatore nelle Conferenze del Governo italiano sulle tossicodipendenze. Ha scritto numerosi saggi e articoli sui temi della giustizia, dei diritti, del carcere e sulla politica delle droghe. Tra i volumi pubblicati Piero Gobetti e il logo ritrovato (ed Menabo’, 2021).

