BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//https://takethedate.it///NONSGML kigkonsult.se iCalcreator 2.10.15//
METHOD:PUBLISH
BEGIN:VEVENT
UID:20260922T053013CEST-8784VNvaFt@https://takethedate.it/
DTSTAMP:20260922T033013Z
DESCRIPTION:In Italia operano 12.874 istituzioni pubbliche nelle quali pres
 tano servizio quasi 3 milioni e mezzo di lavoratori\, compresi i dipendent
 i pubblici in servizio all’estero (ambasciate\, consolati\, istituti di cu
 ltura\, ecc.).\nI servizi delle pubbliche amministrazioni centrali e local
 i a cittadini e imprese hanno un elevato peso economico rispetto alla qual
 ità delle prestazioni erogate. Il divario Nord-Sud\, tranne poche eccezion
 i\, è sempre più accentuato. Il costo maggiore che pesa su cittadini e imp
 rese riguarda i servizi amministrativi (205 euro pro capite\, con un aumen
 to del +0\,6%)\, i servizi legati all’istruzione impegnano mediamente 681 
 euro per ciascun residente sui bilanci degli enti comunali\, i servizi del
  sociale costano 77 euro pro capite (-1%). Il dato più critico è rappresen
 tato è rappresentato dagli asili nido\, che – tranne pochi casi virtuosi –
  sono ancora sottodimensionati rispetto alle reali esigenze delle famiglie
  e vedono diminuire gli investimenti\, rappresentando anche uno dei maggio
 ri ostacoli alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle donne.\nSo
 no alcuni dei dati che emergono dalla Relazione 2019 al Parlamento e al Go
 verno sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche amminis
 trazioni centrali e locali a imprese e cittadini\, realizzata dal CNEL ai 
 sensi dell’art. 10-bis della legge 30 dicembre 1986 n. 936\, che verrà pre
 sentata mercoledì prossimo 15 gennaio 2020 (ore 10)\, a Roma\, al CNEL (Sa
 la del Parlamentino – Viale David Lubin\, 2).\nApriranno i lavori Tiziano 
 Treu\, presidente CNEL e Fabiana Dadone\, ministra per la Pubblica Amminis
 trazione\, insieme ai vicepresidenti Gianna Fracassi ed Elio Catania. Intr
 oduzione e sintesi a cura di Efisio Gonario Espa\, consigliere CNEL. In pr
 ogramma gli interventi di Mauro Orefice\, capo Ufficio di Gabinetto della 
 Corte dei conti\; Roberto Monducci\, direttore dipartimento statistico del
 l’Istat\; Enzo Bianco\, presidente consiglio nazionale ANCI\; Monica Gabri
 elli\, responsabile Digital Transformation di Sogei\; Enrico Deidda Gaglia
 rdo\, Università di Ferrara\; Emanuele Padovani\, Università di Bologna.\n
 Il quadro complessivo che emerge è sempre quello di un’amministrazione “in
  movimento” soprattutto grazie al graduale diffondersi dei processi di dig
 italizzazione all’interno dell’amministrazione pubblica che risulta però a
 ncora troppo appesantita\, come continuano a segnalare gli indicatori dell
 a Banca Mondiale da una eccessiva complessità di regole e di percorsi proc
 edurali che si traducono non solo in meri aspetti di inefficienza della ge
 stione amministrativa ma\, soprattutto\, in oneri significativi sulla vita
  delle imprese e dei cittadini.\nSul fronte sanitario l’Italia si colloca 
 tra i Paesi più virtuosi anche se i risultati ottenuti in termini di salut
 e e di efficienza sanitaria sono inficiati nel loro valore dal peso delle 
 disparità che si registrano nell’offerta di servizi\, nei tempi di attesa 
 e nelle differenze territoriali. Per la propria salute i cittadini spendon
 o mediamente 655 euro all’anno. L’Italia è il Paese europeo con le più gra
 ndi differenze tra regioni. Il nostro Paese non eccelle neanche in termini
  di innovazione tecnologica. Il livello di digitalizzazione è medio-basso 
 che pone l’Italia tra gli stati non-consolidated eGov\, cioè coloro che no
 n sfruttano appieno le opportunità fornite dalle tecnologie digitali. Situ
 azione opposta per le amministrazioni centrali dello Stato ch hanno raggiu
 nto punte di eccellenza e consentono la gestione online della quasi totali
 tà dei procedimenti amministrativi di propria pertinenza: come nel caso de
 ll’Agenzia delle Entrate\, l’Inps e l’Agenzia delle Dogane che rappresenta
 no esempi concreti di un’efficace interazione con cittadini e imprese attr
 averso i propri siti web.\nAlla stesura della Relazione hanno collaborato:
  MEF\, MISE\, Ministero della Salute\, Ministero Giustizia\, Dipartimento 
 della Funzione Pubblica\, Banca d’Italia\, ISTAT\, SNA\, CDP\, INVALSI\, A
 NVUR\, Sace\, Simest\, SOGEI\, ICE\, SPISA\, ISPRA\, ANAC\, CNR\, CoGeAPS\
 , Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza\, SoSE\, ANCI\, Unioncam
 ere\, Università di Bologna\, Università di Ferrara. https://takethedate.i
 t/Eventi/17738-cnel-servizi-pubblici-costi-elevati-e-aumento-divario-nord-
 sud.html
DTSTART:20200115T090000Z
DTEND:20200115T120000Z
LOCATION:Cnel (Viale David Lubin\, Roma)
SUMMARY:Cnel - Servizi pubblici: costi elevati e aumento divario Nord-Sud
URL:https://takethedate.it/Eventi/17738-cnel-servizi-pubblici-costi-elevati
 -e-aumento-divario-nord-sud.html
END:VEVENT
END:VCALENDAR
