Oggi la gran parte delle leggi approvate dal Parlamento italiano ha origine europea. Sono europee, senza dubbio, le norme e i regolamenti che disciplinano l’economia e il nostro modo di produrre.
Il Parlamento Europeo discute e definisce, con anni di anticipo rispetto ai Parlamenti nazionali, le regole, gli indirizzi e le scelte che orientano lo sviluppo.
È sempre più evidente che è grazie al processo di integrazione dell’Unione Europea se, in questi quasi settant’anni dai Trattati di Roma, le democrazie sono riuscite a garantire stabilità, pace e crescita.
Ma oggi il ritorno prepotente dei nazionalismi mette in discussione questo percorso e lo stesso processo unitario. La vera sostanza dello scontro politico non è tra idee diverse di Europa, ma tra chi crede nell’Europa e chi vuole indebolirla, sostenendo un’Europa “che fa meno cose”.
Noi crediamo esattamente il contrario: serve più Europa, e serve un’Europa diversa. Un’Europa che superi l’immobilismo e promuova un’unione più forte, coesa e federale.
Un’Europa che investa nell’innovazione, che rinnovi il modello sociale, che sia protagonista nella politica estera e di difesa comune per garantire la pace e difendere la libertà e la democrazia.
Un’Europa possibile, che ogni giorno proviamo a costruire con la battaglia politica. Per questo promuoviamo a Roma, il 22 giugno 2026, a pochi mesi dall’anniversario dei Trattati di Roma, l’incontro della Delegazione italiana del PD al Parlamento Europeo con le forze sociali, produttive e culturali del Paese.
Take the Date è il portale che promuove gli eventi istituzionali e pubblici di rilievo che si tengono ogni giorno in Italia. Nato da un progetto di Nomos Centro Studi Parlamentari azienda leader nel settore delle relazioni istituzionali.