Dalla NATO alle imprese, dal simulatore Auriga alla cultura della sicurezza: la resilienza civile è la prima linea della difesa collettiva.
Al Senato si è svolto il convegno sulla protezione delle infrastrutture strategiche nelle crisi transnazionali, organizzato da Atena Centro Studi e Ale Comunicazione. Vertici militari, rappresentanti dell’industria, esperti di cybersicurezza e giovani ricercatori hanno discusso di guerra ibrida, sovranità digitale, filiere produttive e sicurezza energetica. È emersa una convinzione comune: la sicurezza non riguarda più soltanto i confini, ma le reti, l’energia, i dati e la fiducia dei cittadini, e si difende solo se Stato, imprese, forze armate e mondo accademico lavorano insieme.
Le infrastrutture che sostengono il Paese
Quando si parla di infrastrutture s
