Presentata a Palazzo Madama la relazione annuale della Corte dei conti europea. Il tasso di errore sale al 3,8%, con criticità nella coesione, nell'agricoltura e nei fondi per la ripresa. Al centro degli interventi la qualità della spesa pubblica, il rafforzamento dei controlli e le scelte finanziarie dell'Unione per il periodo 2028-2034.
Il bilancio dell'Unione europea è affidabile, le entrate risultano regolari, ma una parte significativa delle spese continua a presentare irregolarità. È il dato principale della relazione annuale della Corte dei conti europea relativa all'esercizio finanziario 2025, presentata martedì 27 ottobre 2026 al Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Giuliomaria Terzi di Sant'Agata, presidente della Commissione Politiche dell'Unione europea. Un appunta
