Dal definanziamento alla fuga del personale sanitario, la nona edizione del rapporto mette la politica davanti a una scelta: risorse e riforme, o declino.
Alla Camera dei Deputati è stato presentato il nono Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, nell'anno in cui la Fondazione compie trent'anni e alla vigilia delle elezioni politiche. Il presidente Nino Cartabellotta ha proposto una lettura trasversale dei dati: finanziamento pubblico, personale e spesa sanitaria raccontano un unico problema, quello di risorse che sono poche, perdono valore, non efficientemente allocate e ripartite in modo iniquo. Il gap con la media europea vale circa 36 miliardi di euro, un italiano su quattro tra i medici lavora fuori dal SSN e 5,8 milioni di persone rinunciano a prestazioni sanitarie. Al confronto
