Obesità, rischio cardiovascolare, differenze di genere, grasso epicardico, nuovi farmaci e attività fisica sono stati al centro del convegno dedicato alla sindrome metabolica. Un confronto tra clinici, accademici e rappresentanti istituzionali per leggere in modo unitario una condizione che coinvolge cuore, rene, metabolismo e stili di vita.
Sindrome metabolica, il rischio nasce dalla somma delle alterazioni
La sindrome metabolica non è una malattia unica e facilmente riconoscibile, ma una condizione nella quale più alterazioni si presentano contemporaneamente e, sommandosi, aumentano in maniera significativa il rischio cardiovascolare e metabolico. È partito da qui il convegno promosso dal professor Claudio Letizia, organizzato come momento di aggiornamento scientifico ma anche come occasio
